Menu principale:
Diabete - archivio articoli scientifici
Mercoledì, 12 Maggio 2010
Attitudini di educazione terapeutica dei medici diabetologi liguri
L'obiettivo primario dell'assistenza alle persone con diabete è consentirne e svilupparne l'autonomia nella gestione della propria condizione, insegnando loro alcune tecniche e fornendo loro le risorse che li aiutino ad assumersi questa responsabilità. L'educazione terapeutica (ET) è parte inscindibile del processo di autonomizzazione del paziente cronico ed è quindi indispensabile nel raggiungimento degli obiettivi di cura. La dichiarazione di Saint Vincent afferma che "nessuno degli obiettivi previsti potrà essere raggiunto senza la sua applicazione". L'applicazione dell'ET richiede che gli operatori sanitari posseggano una formazione specifica ad un approccio "bio-psicosociale" necessario nella medicina della cronicità. In uno studio condotto in Liguria sono stati restituiti 50 questionari su 56 distribuiti a operatori sanitari operanti in diabetologia. Il punteggio medio globale su tutto il campione è risultato pari a 65,2 ± 12. I valori medi più bassi sono stati osservati nel gruppo di chi non operava stabilmente in diabetologia e di chi non aveva mai partecipato ad un corso di formazione specifico. Tra le affermazioni che hanno conseguito punteggi più bassi, quella che riguardava l'ammissione che "la responsabilità nella gestione della cura del diabete è del paziente". Dal riconoscimento di questa affermazione prende il via l'approccio 'empowerment' che si caratterizza come "la scoperta e lo sviluppo delle capacità di ognuno di essere responsabile della propria vita". Sotto questo aspetto i risultati dell'indagine dimostrano che vi sia ancora la necessità di diffondere il significato basilare di questo approccio.
[G It Diabetol Metab 2010;30:39-43]
da Progetto Diabete
http://www.progettodiabete.org/