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Diabete - archivio articoli scientifici
Venerdì, 1 Aprile 2011
Cani per “fiutare” il diabete
Un programma di addestramento di cani condotto in Australia si sta rivelando di successo nell'identificare persone con diabete. Il programma “Pups in Prison”, condotto dall'Assistance Dogs Australia e dal NSW Department of Corrective Services, utilizza detenuti diabetici per addestrare cani che potranno identificare i segnali di livelli di glicemia inadeguati. Il programma, che adesso è al suo quarto anno, ha per ora addestrato soltanto un King Charles Spaniel di 12 mesi chiamato Pascoe. A Pascoe è stato insegnato a rilevare cambiamenti nell'odore delle persone o nel loro respiro, di modo da allertarli se c'è pericolo di livelli estremi di glicemia. Pascoe dorme nella stessa cella dei detenuti e ha imparato anche ad aiutare gli anziani raccogliendo oggetti, a rispondere al telefono e ad abbaiare agli estranei. A questo tipo di cani viene mostrato come identificare l'odore dolce che caratterizza le iperglicemie e l'odore acido che può esser dovuto a ipoglicemie. Una volta esperto, il cane andrà in una famiglia con un bambino diabetico per assisterlo.
[Tratto da: Diabetes.co.uk - Traduzione e adattamento a cura di: Silvia Bailo]
Progetto Diabete
http://www.progettodiabete.org/