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Diabete - archivio articoli scientifici
mercoledì 12 maggio 2010
Controllo glicemico e rischio fibrillazione atriale
Il funzionamento regolare del cuore dipende dalla contrazione coordinata delle cellule muscolari dei ventricoli e degli atri, che a sua volta dipende dall'attività di produzione e trasmissione degli impulsi elettrici all'interno del cuore stesso. La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può passare inosservato. Non è però da sottovalutare in quanto aumenta la probabilità di sviluppare trombosi ed embolie cerebrali (ictus). Nelle persone con diabete di tipo-2 il rischio di avere una fibrillazione atriale è maggiore rispetto ai soggetti sani. Tra i fattori che condizionano questo rischio c'è sicuramente la durata del diabete (il rischio sale del 3% per ogni anno di malattia) ed il livello dell'emoglobina glicata (HbA1C): rischio minimo/assente per HbA1C <7%, +40% per valori compresi tra 7 ed 9%, e +90% per valori superiori a 9%.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20405332
Fonte: Dublin S et. Al. J Gen Intern Med. 2010 Apr 20.