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Diabete-Notizie scientifiche attuali
Venerdì, 2 Dicembre 2011
Diabete 2, meglio esercizi più lunghi e meno intensi
Nei pazienti con diabete di tipo 2 la sensibilità
all'insulina migliora maggiormente con un
esercizio moderato in ipossia piuttosto che con
un'attività più intensa: la durata
dell'esercizio, cioè, è più rilevante della
quantità totale del lavoro svolto. Lo sostiene il
team di Richard Mackenzie, dell'università di
Westminster (Londra, UK), che ha invitato 8
uomini con diabete di tipo 2 a svolgere 60 minuti
di esercizio ipossico (soglia di lattato al 90%)
e poi, sulla base del calcolo del lavoro totale
compiuto, a effettuare il medesimo carico nel
corso di due ulteriori esercizi, della durata
rispettivamente di 20 e 40 minuti. A distanza di
24 e 48 ore da ogni test, i partecipanti dovevano
recarsi al laboratorio per l'analisi della
glicemia. I ricercatori hanno verificato che i
soggetti, dopo gli esercizi da 20 minuti, non
evidenziavano differenze nella concentrazione
ematica di glucosio rispetto alla condizione
precedente l'esercizio stesso. Al contrario, nel
caso degli esercizi da 40 e 60 minuti, si sono
rilevate significative diminuzioni della
glicemia. Sono emersi ulteriori dati: i più alti
valori di produzione endogena di glucosio si sono
riscontrati dopo i test da 20 minuti, mentre la
misurazione dei più bassi valori di glicemia a
digiuno si è avuta 24 e 48 ore dopo gli esercizi
da 40 e 60 minuti. Infine, il grado di
insulinoresistenza (Homa-Ir) inferiore è stato
rilevato 24 e 48 ore dopo il test da 60 minuti.
[Tratto da http://www.teamsalute.it/ 08 novembre
2011 - Fonte: J Clin Endocrinol Metab, 2011 Oct 12.]
da
Progetto Diabete
http://www.progettodiabete.org/