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Diabete - archivio articoli scientifici
martedì 20 settembre 2011
In tutto il mondo l'insulina è prescritta un po' tardi
Non dovrebbe essere così, ma la terapia del diabete varia molto da un Paese all'altro. Le Linee guida sono chiare: i medici devono seguire l'evoluzione del diabete con terapie sempre più ottimizzate in modo da mantenere sempre un compenso glicemico accettabile. E l'insulina è il farmaco più sicuro e più efficace. Eppure stando ai dati che provengono dallo studio "A1chieve" che coinvolge 67 mila persone con diabete di tipo 2 in 28 nazioni del mondo con una glicata media del 9,4-10%, l'insulina viene prescritta in ritardo anche in queste condizioni di scompenso. "In Asia i medici tendono a prescrivere l'insulina in media dopo 6,4 anni dalla diagnosi di diabete di tipo 2. In America Latina invece l'insulina è prescritta dopo 12 anni" ha notato Pradana Soewondo, docente di medicina alla University of Indonesia in una relazione al convegno ADA dello scorso giugno. "Quello che vediamo da questo studio è che l'inerzia terapeutica, vale a dire la lentezza nel prescrivere la terapia con insulina, è un fenomeno globale" ha commentato David Kendall, responsabile scientifico della American Diabetes Association.
Fonte: Soewondo P, et al "Delay in beginning or optimizing insulin therapy despite poor glycemic control: data from the A1chieve Study" ADA 2011; Abstract 1045-P