FAND SASSARI - Associazione Italiana Diabetici


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Informazioni essenziali-Conioscere il Diabete tipo 2

Notizie utili

Informarsi, conoscere e partecipare per migliorare
la qualità della vita.
Il caso di asma, diabete di tipo 2 e tumore al seno
Informazioni essenziali
ai pazienti

DIABETE DI TIPO 2

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Informarsi, conoscere e partecipare per migliorare
la qualita della vita.
Il caso di asma, diabete di tipo 2 e tumore al seno
Informazioni essenziali
ai pazienti

DIABETE DI TIPO 2

Questo prodotto editoriale e stato realizzato nellfambito del progetto,
gInformarsi, conoscere e partecipare per migliorare la
qualita della vita. Il caso di asma, diabete di tipo 2 e cancro al
senoh, dalla Fondazione Smith Kline in collaborazione con
lfIstituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.
Coordinamento:
Laboratorio di Ricerca sul Coinvolgimento dei Cittadini in Sanita,
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.
Email paola.mosconi@marionegri.it
Hanno collaborato alla revisione dei testi:
Anna Vittoria Ciardullo, U.O. Cure Primarie del Distretto di Carpi,
Azienda USL Modena;
alcuni rappresentanti delle Associazioni citate nel testo.
Tutti i commenti e i suggerimenti sono stati valutati e hanno
contribuito alla realizzazione di questo opuscolo.
Pag.3
La qualita dellfinformazione verso il cittadino (e il paziente) e uno degli
aspetti principali da prendere in considerazione nei programmi per la
salute. Conoscere al meglio le risorse disponibili permette di fare scelte
consapevoli, facilita lfadesione al progetto di cura o di prevenzione e ottimizza
gli obiettivi di salute che ogni persona autodetermina. Gia nel 1998
l'Organizzazione Mondiale della Sanita pubblico un documento che parlava
di Alleanza Terapeutica, riconoscendo un ruolo di primo attore al malato, e ai
cittadini in genere, per la riuscita della presa in carico del proprio benessere.
Il trasferimento di informazioni deve incrementare le capacita proattive del
cittadino e indurre le persone a modificare il proprio comportamento in direzione
coerente con le nuove informazioni acquisite. Questa idea mette lfaccento
sullfimportanza della divulgazione e sulla qualita dellfinformazione che
deve sempre basarsi sulle prove scientifiche disponibili.
Nel panorama italiano, l'offerta informativa sulla salute, ricca e articolata, a
volte non altrettanto completa e corretta, e anche resa disponibile dalle associazioni
di cittadini e pazienti, che spesso organizzano campagne informative,
producono e/o distribuiscono opuscoli di agile lettura e graficamente
accattivanti. Il ruolo delle associazioni e di grande importanza per avviare un
dialogo strutturato con le istituzioni aventi competenza specifica in relazione
ai diversi aspetti trattati e per formulare raccomandazioni comuni, uniformando
comportamenti e contenuti, massimizzando cosi i benefici per il cittadino.
Purtroppo non esistono dati che verificano lfefficacia dellfinformazione prodotta
negli opuscoli divulgativi e sono pochi anche i lavori scientifici che analizzano
la qualita - dallfautorevolezza delle fonti, allfutilita ed efficacia dellfinformazione,
alla discussione di possibili conflitti di interesse - delle notizie
contenute negli opuscoli o in altri testi a carattere divulgativo prodotti in
generale e in particolare dalle associazioni di cittadini/pazienti.
La prima parte del progetto gInformarsi, conoscere e partecipare per
migliorare la qualita della vita. Il caso di asma, diabete di tipo 2 e cancro
al senoh e partita da queste premesse ed e stata pensata per ampliare le
conoscenze relative alla qualita dellfinformazione contenuta in opuscoli prodotti
o promossi dalle associazioni di pazienti. Lfindagine ha coinvolto le
associazioni e le federazioni di 6 regioni italiane: Lombardia e Veneto per il
nord, Toscana ed Emilia Romagna per il centro e Sardegna e Puglia per il
sud. Trentaquattro associazioni di cittadini e pazienti delle tre patologie, in
rappresentanza di singole realta o di federazioni, hanno inviato 123 opuscoli,
pubblicati dal 2000 ad oggi.
Pag.4
Tutto il materiale informativo e stato analizzato e rivisto in doppio da due
ricercatori e valutato attraverso una scheda standardizzata ad hoc che considerava
sia il contenuto degli opuscoli, la sua aderenza alle evidenze cliniche,
nonche lfimpaginazione e la grafica. Parte del materiale riguardava iniziative
svolte nelle singole sedi: molti opuscoli infatti vengono prodotti in
occasione di campagne informative o giornate nazionali o locali. Nella tabella
alcuni dei risultati.
Tumore Diabete Asma
del seno di tipo 2
Numero di opuscoli valutati 57 46 15
Lunghezza dellfopuscolo (media pag) 21.46 15.7 13.3
% opuscoli che riportano:
anno di pubblicazione 51 48 60
fonte di informazioni 39 52 80
- revisione 0 0 0
- linee guida 18 4 25
- articolo medico-scientifico 5 17 17
- esperto, specialista 64 63 75
- altre associazioni 18 8 0
- altro (esperienze di pazienti, Istat...) 32 38 17
informazioni su sponsor 47 67 80
% opuscoli valutati:
- comprensibili e chiari 100 94 93
- che aumentano la consapevolezza 30 24 60
Pochi nel complesso gli opuscoli che trattavano gli argomenti legati alla prevenzione
o alla presa in carico della malattia in modo esaustivo.
Le modalita con cui vengono trasmesse le informazioni, la chiarezza espositiva
e la semplicita lessicale sono fattori che incidono sulla comprensione e
il materiale pervenuto centra questo obiettivo, mentre non e altrettanto efficace
nellfaumentare la consapevolezza del lettore. Non raggiungono valori
soddisfacenti i requisiti di informazione trasparente, scientificamente valida e
nettamente differenziata dalla promozione dellfindustria e dalle strategie di
mercato. Fonti credibili possono portare un cambiamento di atteggiamento
e nuove opinioni rispetto a valori pre-esistenti, il cittadino deve pero poter
valutare con chiarezza se le informazioni sono indipendenti.
Un rapporto piu dettagliato e disponibile su richiesta.
Pag.5
Gli opuscoli sul tumore del seno sono spesso monotematici e trattano
soprattutto gli esami legati allo screening, in primis mammografia e autopalpazione,
spesso manca unfadeguata informazione sulla relativa opportunita
di scelta nonche dettagli su danni e benefici connessi. Nelle informazioni sul
tema hdopo la diagnosih, gli opuscoli trattano ampiamente del linfedema,
esprimendo una risposta a bisogni informativi che i pazienti hanno per
affrontare il peso quotidiano della malattia.
Per il diabete di tipo 2 non sono molti gli opuscoli che parlano di diagnosi
precoce, informazione utile per chi non sa nulla sulla patologia, per spiegare
lfevoluzione subdola e il suo rivelarsi quando la salute e compromessa. Le
associazioni producono spesso opuscoli monotematici che trattano la
gestione o la prevenzione di una complicanza che si sviluppa nel progredire
della malattia diabetica.
Gli opuscoli sullfasma affrontano i fattori di rischio e, in modo meno incisivo,
la modalita necessaria per la diagnosi differenziale.
Dai risultati dellfanalisi degli opuscoli emerge, comunque, il giudizio sostanzialmente
positivo sullfargomento gstile di vitah, area tematica trattata con
domande diverse ma comune alle tre patologie. Le raccomandazioni operative
sollecitano lfaumento della consapevolezza e sottolineano la necessita
di attivita fisica, corretta alimentazione e abolizione del fumo.
La seconda parte del progetto gInformarsi, conoscere e partecipare per
migliorare la qualita della vita. Il caso di asma, diabete di tipo 2 e cancro
al senoh ha previsto la messa a punto di un core informazioni. Il core informazioni
e stato pensato come uno strumento agile da mettere a disposizione
delle associazioni che desiderano fare o rivedere del materiale informativo
per pazienti o cittadini. Nel core informazioni sono infatti riassunte per
capitoli, informazioni basate sulle prove scientifiche ad oggi disponibili, in
particolare sono state utilizzate linee guida, revisioni e studi clinici recenti.
Ogni core e accompagnato dalle relative referenze bibliografiche.
Il core informazioni e stato sviluppato usando, come punto di partenza per
gli argomenti da trattare, la scheda di valutazione utilizzata per valutare gli
opuscoli ed il materiale informativo stesso prodotto o promosso dalle associazioni
di pazienti. Il materiale del core e stato organizzato in modo schematico
per permettere a chi legge di reperire facilmente lfinformazione cercata.
Le informazioni riportate sono volutamente sintetiche in modo da consentire
alle associazioni che ne faranno uso di ampliare gli argomenti che
ritengono piu opportuni e di trasferirle nello stile espositivo che si e deciso di
dare al materiale informativo.
Pag.6
Diabete di tipo 2 - Elenco associazioni rispondenti allfindagine
Associazione Amici del Diabetico, Milano
Associazione Amici del Micro Onlus
Associazione Assistenza ai Diabetici FAND
Associazione Diabetici Bergamaschi
Associazione Diabetici Carrara dei Marmi
Associazione Diabetici Cinisello Balsamo e Comuni limitrofi
Associazione Diabetici Provincia di Brescia
Associazione Diabetici Provincia di Mantova
Associazione Diabetici Provincia di Milano
Associazione Italiana Diabetici Lodi
Associazione Italiana Diabetici FAND Sulcis
Associazione Lucchese Diabetici
Associazione Italiana Diabetici FAND Sassari
Federazione Veneta Diabetici FEVEDI
Durante la presentazione della prima versione del core informazioni hanno
partecipato e contribuito al dibattito le seguenti associazioni:
. Federasma, Prato
. Associazione Nazionale Diabete Forum, Prato
. FAND SoS Diabete Asti e Pr. Montecastello (Al)
. Juvenile Diabetes Foundation JDF Italia, Roma
. Associazione Diabetici Provincia di Siena, Siena
. Associazione Serena a Palermo, Palermo
. EUROPA DONNA Svizzera Italiana, Gorduno CH
. ANDOS Ass Donne Operate al Seno, Roma
. Fondazione Pofferi, Pistoia
. ANDOS Ass Donne Operate al Seno, Milano
. Associazione Noisempredonne, Como
. Associazione Serena, Siena
. Associazione Noi e il Cancro Volontadivivere, Padova
. Altroconsumo, Milano
. Associazione La lampada di Aladino, Brugherio (Mi)
. Associazione ALOMAR, Milano
. Laboratorio Cittadino Competente, Modena
In assenza dei sintomi tipici della malattia - poliuria
(emissione di urina in quantita maggiore di 2,5 litri al
giorno), polidipsia (necessita di bere per compensare
l'eccessiva eliminazione di acqua), astenia (stanchezza)
polifagia (fame eccessiva) e calo ponderale - la diagnosi
di diabete e definita dalla presenza di valori
superiori alla norma, confermati in due diverse misurazioni.
La misurazione della glicemia a fini diagnostici
deve essere effettuata su plasma venoso
La lettura degli esami richiede la conoscenza dei valori
soglia (valori di cut-off) per il diabete, lfalterata glicemia
a digiuno e la ridotta tolleranza al glucosio.
Per diagnosticare il diabete possono venire effettuate
diverse misurazioni:
. glicemia a digiuno, dopo almeno 8 ore di digiuno:
>126 mg/dl
oppure
. glicemia casuale: >200 mg/dl indipendentemente dal
lfassunzione di cibo
oppure
. curva di carico del glucosio: glicemia > 200 mg/dl 2
ore dopo aver bevuto un bicchiere di acqua contenente
75 g di glucosio
Quali esami fare
per diagnosticare
il diabete
(1)
Quali sono i valori
di glicemia
(2,3,4,5,6,7)
Pag.7
Diagnosi
Lfalterata glicemia a digiuno (IFG) e unfalterazione
della glicemia che viene diagnosticata quando la glicemia
a digiuno e compresa tra 100 e 125 mg/dl
La ridotta tolleranza al glucosio (IGT) si diagnostica
effettuando la glicemia due ore dopo il carico orale di
glucosio ed il valore risulta essere . 140 e <200 mg/dl
Condizione pre-diabete
lfalterata glicemia
a digiuno
(1,2,3,4,5,8,9,10)
la ridotta tolleranza
al glucosio
(1,2,3,4,5,8,9,10)
Soggetti a rischio
Pag.8
Caratteristiche fisiche
e genetiche:
(1)
Per il calcolo di BMI:
http://www.eufic.org/
article/it/rid/calcolatoreimc/
Come ridurre
il rischio di
insorgenza nei
soggetti a rischio
(3,5,6,13,14)
Le persone a rischio di insorgenza del diabete sono
persone con piu di 45 anni e obesi o persone con
meno di 45 anni, obesi e con familiarita o altre condizioni
particolari.
I soggetti con eta inferiore a 45 anni dovrebbero effettuare
la glicemia plasmatica a digiuno se in sovrappeso
(Indice di massa corporea - BMI >25 kg/m2) e con
fattori aggiuntivi di rischio quali:
. abitualmente inattivi fisicamente
. un parente di primo grado con diabete (cioe genitori
o figli)
. membri di etnie ad alto rischio
. se hanno partorito un bambino di peso > 4 kg o
hanno una diagnosi di diabete gestazionale (GDM)
. ipertensione arteriosa
. hanno un colesterolo HDL <35 mg/dl e/o trigliceridi
>250 mg/dl
. hanno una sindrome dellfovaio policistico (PCOS)
. in precedenti valutazioni sono risultati con alterata
glicemia a digiuno o con ridotta tolleranza al glucosio
. hanno una storia di patologie vascolari
Per ridurre il rischio di insorgenza di diabete di tipo 2
nei soggetti a rischio e necessario raggiungere e mantenere
un target glicemico normale (<110mg/dl a digiuno
e < a 140 mg/dl dopo aver mangiato) o il piu possibile
vicino a quello di un non diabetico. Inoltre dovrebbero
essere introdotti cambiamenti nello stile di vita,
come abolizione fumo, educazione alimentare e rego-
La condizione di pre-diabete non puo essere definita come una patologia;
il suo ruolo come fattore di rischio per sviluppare il diabete non e a tuttfoggi
chiaro. La progressione verso il diabete risulta variabile, a 5 anni il 25%
dei soggetti con entrambe le condizioni alterate sviluppa diabete, un 50%
rimane nella condizione di alterazione glicemica, un altro 25% circa regredisce
ad uno stato di normalita
Adolescenti
(1)
Pag.9
lare esercizio fisico. Nonostante lfuso dellfaspirina nella
prevenzione delle complicanze macro e micro vascolari
sia ancora dibattuto, le linee guida internazionali suggeriscono
lfuso dellfaspirina a basso dosaggio. In particolare,
dovrebbero sottoporsi a terapia profilattica
(preventiva) le persone diabetiche a rischio complicanze
cardiovascolari
Sono a rischio di insorgenza di diabete di tipo 2, i bambini
>10 anni con indice di massa corporea - BMI >85‹
percentile. Per i bambini il BMI viene calcolato anche in
funzione dellfeta e del sesso; per ogni eta e stato calcolato
un minimo ed un massimo sia di altezza che di
peso ed il loro rapporto (kg/cm2) e stato diviso in 100
porzioni. Un bambino e considerato obeso se il suo
BMI supera lf85‹ percentile: http://www.my-personaltrainer.
it/bmi-bambini-maschi.gif http://www.my-personaltrainer.
it/bmi-bambine.gif e due tra le seguenti
condizioni:
. familiarita di primo (genitori) o secondo (fratelli o
sorelle) grado per diabete tipo 2
. madre che ha avuto diabete gestazionale
. segni di insulino-resistenza o condizioni associate
(ipertensione, dislipidemia, ovaio policistico)
. appartenenza a gruppo etnico ad alto rischio
Come fare
Il calo di peso deve essere ottenuto attraverso una
riduzione di 300-800 calorie al giorno rispetto alla dieta
abituale. Tale differenza puo essere ottenuta sia diminuendo
le calorie (eliminando ad esempio un etto di
pane o di formaggio o di dolce) sia aumentando lfattivita
fisica (camminando a passo svelto o andando in
bicicletta)
Pag.10
Obiettivo
da raggiungere
Paziente in soprappeso
o obeso: raggiungere
un valore di peso ottimale
o almeno una
riduzione di 5-10 Kg
rispetto al peso iniziale
Terapia non farmacologica (22)
Per tutti i pazienti, anche normo-peso, e importante la qualita della dieta
Come fare
Limitare il consumo di grassi o alimenti di origine animale
(es. burro, uova, formaggio, carni rosse, insaccati,
salumi)
Evitare o almeno ridurre il consumo di margarina, dolci
industriali, cibi fritti (specialmente nel lardo), merendine,
alimenti economici (fast-food)
Usare soprattutto lfolio extravergine di oliva (ne basta
poco)
. 3 porzioni di legumi a settimana consumati da soli
come zuppa o contorno oppure come primo piatto
con la pasta. I legumi sono (in ordine di preferenza
per il migliore impatto sulla glicemia): lenticchie,
Obiettivo
da raggiungere
Ridurre i grassi saturi
animali e il colesterolo
alimentare. Evitare gli
acidi grassi tipo trans.
Preferire i grassi insaturi,
specie i monoinsaturi
Aumentare il consumo
di fibre (legumi, verdura,
frutta) e cereali non
raffinati
E necessario seguire una dieta alimentare equilibrata povera di grassi, sale e
zuccheri, ma ricca di fibre (come legumi, frutta e verdura) e cereali integrali.
Quando pero la dieta e lfesercizio fisico da soli non bastano a controllare il
diabete, allora il medico potra prescrivere medicine orali per il diabete o iniezioni
di insulina se ne ha bisogno. Sara molto importante rispettare gli orari
e le modalita di assunzione indicate dal medico
Pag.11
fagiolini, fagioli, ceci, fave, piselli. Nota bene: i legumi
in scatola perdono la capacita delle fibre di non far
aumentare la glicemia e quindi bisogna consumarli
freschi o secchi o surgelati
. 1-2 porzioni di verdura al giorno (almeno 300 grammi
gia pulita) soprattutto la verdura ricca in fibre come
tutte le specie di broccoli e in generale le verdure a
foglie larghe e gli ortaggi
. 3-4 porzioni di frutta al giorno preferire il pane integrale
(senza aumentarne la quantita)
. almeno 3 porzioni di pesce a settimana, soprattutto il
pesce azzurro: alici, cefalo, tonno, sgombro, pesce
spada, trota oppure salmone
. al massimo 2 bicchieri da vino (quelli piccoli!) al giorno,
salvo controindicazioni specifiche
. evitare il gdigestivoh dopo il pasto perche e un superalcolico
. limitare lfaggiunta di sale agli alimenti, lfuso di alimenti
conservati e lfuso di acque minerali gassate
. insaporire i piatti utilizzando le spezie e gli aromi e
specialmente il peperoncino piccante, la salsa di soia
o i prodotti a base di sesamo (gomasio)
. al massimo 2 fritture a settimana
. e preferibile cuocere i cibi a vapore, bolliti, alla griglia,
al forno, al cartoccio, in umido
Aumentare il consumo
di pesce (ricco in grassi
gbuonih per la salute)
Moderare il consumo di
alcool
Moderare il consumo di
sale
Moderare il consumo di
cibi fritti
Pag.12
Bibliografia
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Pag.13
Pag.14
Note / Commenti
Pag.15
Note / Commenti
Finito di stampare: Luglio 2011
Tipolitografia Trabella - Peschiera Borromeo MI

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