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Diabete - archivio articoli scientifici
5 maggio 2011
LA FDA APPROVA LINAGLIPTIN PER LA RIDUZIONE DELLA GLICEMIA NEL DIABETE TIPO 2
Boehringer Ingelheim e Eli Lilly hanno annunciato l’approvazione da parte della Fda, Food and Drug Administration statunitense, di linagliptin compresse come farmaco da prescrizione da associare a dieta e attività fisica per ridurre la glicemia in pazienti adulti con diabete di tipo 2. La Fda ha approvato linagliptin sia in monoterapia che in associazione ad altri farmaci comunemente prescritti nel diabete di tipo 2 quali metformina, sulfaniluree e pioglitazone, per ridurre l’emoglobina glicata (emoglobina A1c o HbA1c) in media sino allo 0,7 % (rispetto a placebo). L’emoglobina A1c, parametro dell’efficacia della terapia ipoglicemizzante, viene misurata nei pazienti diabetici come indicatore del controllo glicemico durante i due/tre mesi precedenti.
Linagliptin è un farmaco appartenente alla classe degli inibitori della dipeptidil-peptidasi 4 (DPP-4) ed è il primo, in questa classe, ad essere approvato in un unico dosaggio (5 mg, una volta/die). Con linagliptin non sono necessari aggiustamenti di dosaggio per i pazienti con compromissione renale o epatica. Linagliptin si presenta in forma di compresse che possono essere assunte sia con che senza cibo. Il farmaco riduce la glicemia in maniera glucosio-dipendente, aumentando i livelli di incretine (GLP-1), che incrementano la produzione di insulina post-prandiale e nell’intero arco della giornata.