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Diabete - archivio articoli scientifici
venerdì 11 marzo 2011
La glicata ha un significato diverso negli adolescenti
Secondo le ultime raccomandazioni dell'American Diabetes Association-ADA, riprese anche dall'Associazione Medici Diabetologi-AMD nel suo 'Standard italiani per cura del diabete mellito 2009-2010', l'emoglobina glicata (A1C) può essere usata per la diagnosi di diabete (sempre che il test sia eseguito con determinate metodiche e risponda a degli standard ben precisi). Questo suggerimento, che fissa tra l'altro valori soglia di glicata più bassi che in passato (6,5%), ha indubbiamente molti pregi, non ultimo quello della semplicità, ma potrebbe non essere appropriato per gli adolescenti. Un lavoro di ricercatori dell'Università del Michigan sembra indicare che il valore predittivo del test (specificità e sensibilità) non è ottimale e può condurre ad una significativa sovrastima dei casi. La conclusione del lavoro è che, in questa classe di età, l'applicazione della glicata come test diagnostico ha bisogno di ulteriori verifiche.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21195416
Fonte: Lee JM et al. J Pediatr. 2010 Dec 30. [Epub ahead of print]