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Diabete - archivio articoli scientifici
Martedì, 19 Aprile 2011
Molti diabetici di tipo 2 sperimentano ipoglicemie durante le normali attività quotidiane
I dati dell'indagine resa nota nel corso della XX Riunione Annuale dell'Associazione Americana degli Endocrinologi Clinici (AACE) rivelano che più della metà (55%) degli americani con diabete di tipo 2 hanno vissuto episodi di ipoglicemia. Molti di questi si sono verificati durante le normali attività quotidiane come il lavoro (42%), l'esercizio (26%) e la guida (19%). Riconoscerne in tempo i sintomi come il nervosismo, la sudorazione o l'agitazione, prima di iniziare una qualsiasi attività può contribuire a ridurre il rischio di conseguenze più gravi. L'esperienza personale dei pazienti è stata valutata grazie ad un'intervista online condotta nei mesi di novembre e dicembre 2010. Hanno partecipato 2.530 adulti con diabete di tipo 2 che hanno risposto in base alla loro percezione degli episodi ipoglicemici. Tra i pazienti, alcuni sono stati in grado di individuarne le cause principali, ad esempio aver saltato la prima colazione (27%), aver assunto farmaci per il diabete (35%) o praticato un esercizio fisico eccessivo (46%). Questi risultati suggeriscono la necessità di una migliore educazione e comprensione delle cause, segni e sintomi comuni dell'ipoglicemia. "L'ipoglicemia può essere un'esperienza allarmante per le persone con diabete di tipo 2, e l'incapacità di riconoscere e trattare i sintomi in modo tempestivo può causare gravi conseguenze", sostiene il dr. Etie Moghissi, professore associato presso l'Università della California di Los Angeles. "L'ipoglicemia può essere evitata, per questo è importante che i pazienti sappiano cosa può causarla e come si possa ridurre la frequenza di futuri episodi".
[AACE 20th Annual Meeting and Clinical Congress, San Diego, April 13-17, 2011 - Traduzione a cura di Guido Seu]
Progetto Diabete
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