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Diabete - archivio articoli scientifici
23 settembre 2010
CON LA DIAGNOSI PRECOCE L’EPATITE C GUARISCE NEL 60% DEI CASI
E’ stata presentata a Milano una nuova terapia, a base di peginterferone alfa-2a e rivabirina, in grado di curare l'epatite C, portando a una completa guarigione in oltre il 60% dei casi. L'introduzione della procedura di peghilazione ramificata, alla base della molecola di peginterferone alfa-2a, ha migliorato l'efficacia del trattamento antivirale e ha permesso di ridurre la somministrazione del farmaco ad una sola volta alla settimana con una dose di 180 mg.
Gli interferoni (IFN) sono una classe di proteine prodotte dalle cellule del sistema immunitario (globuli bianchi, fibroblasti) in risposta all'attacco di agenti esterni come virus, batteri, parassiti e cellule tumorali. Se non curata in tempo, l'epatite C puo' evolvere in cirrosi epatica e tumore al fegato. Circa l'80% delle infezioni da virus HCV diventano croniche e sono responsabili in Europa e Asia del 40% dei casi di cirrosi, del 60% dei casi di epatocarcinoma (tumore del fegato) e del 30% dei trapianti di fegato.
I recenti dati raccolti dallo studio italiano indipendente MIST, condotto su oltre 400 pazienti italiani, hanno confermato e dimostrato l'efficacia antivirale del trattamento standard a base di peginterferone e rivabirina e l'elevato profilo di sicurezza e tollerabilità.