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Diabete-Notizie scientifiche attuali
Newsletter Modus on-line
lunedì 26 settembre 2011
Non tutti i diabeti sono uguali
Il diabete, è noto, è un fattore di rischio cardiovascolare. Tradotto in parole semplici questo significa che la persona con diabete rischia più degli altri di sviluppare ischemie, infarti e ictus. Le cose però non sono così semplici. Il rischio infatti non dipende dal fatto di avere il diabete o meno ma da 'quanto diabete' si ha, cioè dalla qualità del compenso glicemico medio. I questionari affrettati (ad esempio usati da alcune compagnie di assicurazione) che calcolano il rischio cardiovascolare sulla base della presenza/assenza di diabete sono quindi poco indicativi. Al contrario, se si tiene in considerazione il livello di emoglobina glicata, si può notare una relazione forte fra la glicata e il rischio cardiovascolare prospettico, cioè negli anni seguenti. Il messaggio è rivolto non tanti ai diabetologi, che ben conoscono i termini del problema, ma a cardiologi e medici di Medicina generale che possono, utilizzando i dati dell'emoglobina glicata 'studiare' il rischio, cioè valutare la probabilità di eventi cardiovascolari e quindi concentrare cure e sforzi sui pazienti più scompensati.
Fonte: Archives of Internal Medicine 2011; doi:10.1001.