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Cronaca
Nota inviata a "la Nuova Sardegna" in data 30 novembre 2011
IL NUOVO CENTRO DIABETOLOGICO TERRITORIALE NON DECOLLA
In qualità di Presidente della FAND Sassari - Associazione Italiana Diabetici - desidero segnalare un grave ed incomprensibile ritardo circa la disponibilità nel Territorio del previsto Centro Diabetologico.
La Direzione Sanitaria della ASL n. 1, con notevoli sforzi persuasivi ed organizzativi con il fine ultimo e prioritario di offrire un migliore servizio all'utenza, ha avuto negli ultimi tempi numerosi incontri con le Associazione dei pazienti diabetici per concordare un razionale e pratico trasferimento del servizio diabetologico dall'attuale collocazione (medicina interna) al Territorio, così come previsto da vigenti leggi nazionali e regionali. Raggiunto un accordo favorevole e di gradimento tra le parti, l'obiettivo si è spostato sui diabetologi che dovrebbero far parte del nuovo servizio territoriale. Questi professionisti, che operano attualmente presso la medicina interna dell'ospedale civile, svolgendo compiti di reparto e di ambulatorio, hanno concordato con la Direzione Sanitaria la loro disponibilità ad operare in un unico centro diabetologico presso il poliambulatorio ex INAM in via Tempio, vista ed accertata vana ogni altra possibilità di accordo ambulatoraiale nell'ospedale.
Oltre a questi importanti tasselli si è voluto anche il coinvolgimento del medici di famiglia nell'assistenza al paziente diabetico, in collaborazione con i Centri Diabetologici, condividendo con questi l'assistenza secondo i criteri della Gestione Integrata, e , nonostante questo ulteriore sforzo organizzativo ed economico, nessuna Istituzione preposta dà ancora i necessari punti di riferimento. .
Tutto pare pronto, quindi, perché il nuovo servizio possa decollare ed offrire al malato diabetico un punto di riferimento preciso per un servizio completo e di qualità e con un buon favorevole accordo con tutte le parti coinvolte in questa operazione.
Ma , ahimè, cosi non è, e non si conoscono i motivi di questo ritardo nell'operatività di un importante servizio creando, al contrario, un disservizio al paziente già in cura che non ottiene più visite cadenzate secondo la personale necessità, e a quei pazienti diabetici di prima diagnosi che, non riuscendo ad ottenere un appuntamento da nessun centro diabetologico per eseguire la prima visita, possono solo rivolgersi al proprio medico di famiglia, il quale a sua volta non può, però, attivare il servizio di gestione integrata non disponendo dei necessari punti di riferimento.
Come Associazione di pazienti diabetici chiediamo che ogni possibile ostacolo sia immediatamente e finalmente rimosso e che finalmente Sassari possa avere un Centro diabetologico di qualità a disposizione di pazienti cronici notevolmente a rischio per complicanze che determinano costi terapeutici di notevole entità.
Ettore Giuliani - Presidente FAND Sassari - Associazione Italiana Diabetici
alla c.a. dei Sigg. Direttori in indirizzo – Loro sedi.
In data odierna ho inviato al quotidiano locale l’allegata nota per lamentare verso le Istituzioni ed evidenziare alla cittadinanza il ritardo con cui viene gestito il trasferimento del Centro diabetologico dall’Ospedale Civile al Territorio.
Questo trasferimento è stato fortemente voluto e faticosamente organizzato da tutte le gestioni della ASL n. 1 che si sono succedute in questi ultimi anni.
Con grande disponibilità di tutti, è stato raggiunto un accordo tra le parti interessate: Associazioni pazienti, diabetologi cointeressati e medici di famiglia, che sono stati coinvolti per una gestione della malattia diabetica in collaborazione con i diabetologi stessi.
Tutto è stato predisposto affinchè il nuovo Centro potesse decollare quanto prima, togliendo quindi ai pazienti diabetici quella solitudine e quel smarrimento in cui si sono venuti a trovare, loro malgrado, almeno da un anno a questa parte..
Oggi un paziente diabetico non ha più la possibilità di avere visite diabetologiche programmate e cadenzate a seconda delle personali necessità, e le nuove diagnosi di diabete non vengono gestite da nessun Centro in quanto non esistono punti di riferimento precisi a cui rivolgersi ed i pazienti non possono, di conseguenza, limitare il danno di una malattia davvero piena di insidie e pericoli. Il loro unico punto di riferimento rimane il medico di famiglia.
Voi rappresentate il top manageriale locale della sanità e a voi mi rivolgo, a nome di centinaia di pazienti, affinchè possiate sciogliere tutti gli impedimenti che ostacolano questo benedetto decollo.
Riusciremo ad brindare al nuovo anno 2012 con il servizio operativo ed efficiente? Mi auguro, da diabetico e da presidente dell’associazione, che questo possa avverarsi e dare una diabetologia di qualità che Sassari sicuramente merita.
Con cordialità e ringraziando
Ettore Giuliani – Presidente FAND Sassari – Associazione Italiana Diabetici