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Diabete - archivio articoli scientifici
Venerdì, 18 Giugno 2010
Nuovo dispositivo per prevedere la guarigione delle ferite
Negli Stati Uniti le ferite complesse coinvolgono
più pazienti rispetto ad infarti e ictus messi
insieme. Circa 150.000 amputazioni ogni hanno
sono dovute a ferite complesse, mentre circa
80.000 sono attribuibili a diabete e malattie
arteriose periferiche. I ricercatori della Drexel
University's School of Biomedical Engineering,
Science and Health Systems hanno sviluppato un
dispositivo innovativo che misura il livello di
emoglobina ossigenata e non ossigenata e, in caso
di ferita, lo paragona al livello rilevato in una
zona non ferita dello stesso paziente. La
variazione di emoglobina ossigenata si è rivelata
essere un rilevante indicatore nella guarigione
delle ferite. Questa nuova tecnologia ha, tra
l'altro, consentito di trovare un metodo
quantitativo per la caratterizzazione delle ulcere diabetiche e da pressione.
[Tratto da: Medical News Today – Traduzione e
adattamento a cura di Silvia Bailo]
da Progetto Diabete
http://www.progettodiabete.org/