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Diabete-Notizie scientifiche attuali
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martedì 24 gennaio 2012
Se il diabete è di famiglia
Gli studi d'intervento nel campo della prevenzione del diabete di tipo 2 raccolgono dati sulla presenza di diabete nei familiari, per esempio nei genitori, per definire i soggetti a rischio. La familiarità è un fattore di rischio sia per ragioni genetiche sia perché correlata ad abitudini (sovra-alimentazione, sedentarietà) che rappresentano a loro volta un fattore di rischio. Sorprendentemente però questo dato non è utilizzato per differenziare le strategie e personalizzare le leve cognitive e motivazionali dell'intervento. Lo segnala uno studio realizzato da Wieke Heideman del VU University Medical Centre ad Amsterdam e colleghi. Secondo il team olandese sarebbe opportuno definire programmi ad hoc per persone che hanno casi di diabete in famiglia, e quindi hanno delle conoscenze, hanno sviluppato delle opinioni e hanno dei timori diversi dalle persone a rischio di diabete per altre ragioni. Programmi di prevenzione 'su misura' potrebbero dare risultati molto migliori di programmi 'validi per tutti'. Commentando lo studio, Jaakko Tuomilehto, MD, MPolSc, della University of Helsinki ha ricordato che secondo i dati del suo Diabetes Prevention Study le persone con familiarità per diabete rispondono meglio nelle prime fasi di un intervento di prevenzione ma sul lungo termine non danno risultati differenti.
Fonte: Primary Care Diabetes. 2011;5:215-221.