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Diabete-Notizie scientifiche attuali
Venerdì, 21 Ottobre 2011
Terapie anti-zuccheri non influiscono sulla memoria
Il drastico abbassamento dello zucchero nel sangue dei diabetici più anziani con un trattamento aggressivo aumenta parte del volume cerebrale, ma non influisce sulla perdita della memoria. La scoperta arriva a corredo dell'ultimo grande studio americano sul diabete che ha mostrato che i trattamenti aggressivi a lungo termine che mirano a raggiungere un tasso di zucchero nel sangue normale non offrono altri
benefici effetti. L'ampio studio ACCORD sui diabetici di tipo 2 è stato interrotto precocemente nel 2008, dopo aver registrato piùdecessi fra coloro che hanno seguito il trattamento intensivo rispetto a quelli curati in modo standard. Gli ultimi risultati raccolti si sono concentrati specificamente sugli effetti della gestione aggressiva del diabete sulla memoria per un gruppo di 3 mila diabetici di tipo 2 tra i 55 e gli 80 anni che avevano un grande rischio di malattie cardiache e alti livelli di glucosio nel sangue. Gli ultrasettantenni con diabete di tipo 2 hanno il doppio dellaprobabilità, rispetto ai loro coetanei che non soffrono di questa patologia, di sviluppare problemi di memoria. Gli scienziati ritenevano che riportare la glicemia a livelli normali avrebbe rallentato questo processo. "Le persone con diabete di tipo 2 hanno un rischio molto più elevato di sviluppare demenza e perdita della memoria rispetto ai non diabetici", ha spiegato Jeff Williamson del Wake Forest Baptist Medical Center in North Carolina, che ha lavorato allo studio pubblicato sulla rivista Lancet. I volontari coinvolti nello studio hanno ricevuto il trattamento corrente oppure quello aggressivo, per abbassare il loro livello di emoglobina A1c da più del 7,5 per cento al normale 6 per cento.
Dopo 40 mesi, il volume cerebrale delle persone nel gruppo intensivo era significativamente maggiore rispetto a quelli che avevano ricevuto
il trattamento standard. Ma lo studio non ha dimostrato alcun beneficio nel preservare la memoria. Secondo gli scienziati, non è chiaro se il maggior volume cerebrale potrebbe comportare un beneficio successivo, ma poiché il trattamentointensivo comporta maggiori rischi cardiaci, si tratta comunque di un trattamento non raccomandato. I diabetici di lungo corso, sempre secondo gli esperti, dovrebbero invece concentrarsi sulla dieta e l'esercizio fisico .
[Agi Salute, Washington, 29 set. 2011 - A cura di Guido Seu-------------------------------------------------------------
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